LIBRI

Abhinavagupta, Luce dei Tantra, Adelphi, Collana Biblioteca orientale, 1999.

"Nella casa divina del corpo, v'adoro, mio Dio e mia Dea, giorno e notte! V'adoro lavando di continuo il fondamento terrestre con gli spruzzi dell'essenza del mio stupirsi! V'adoro con gli spontanei fiori spirituali che esalano innato profumo! V'adoro con la preziosa urna del cuore, colma d'ambrosia, beatifica, giorno e notte! ".
Non c'è area del pensiero indiano che susciti tanta curiosità e al tempo stesso tanti equivoci quanto il tantrismo. Ciò innanzitutto per le componenti scandalose ed estreme della dottrina - in particolare le pratiche sessuali. Ma forse ancor più per una inadeguata conoscenza dei testi. Di fatto, solo negli ultimi decenni sono apparse edizioni e traduzioni dei grandi testi tantrici: primo fra tutti, il "Tantraloka" di Abhinavagupta (X-XI secolo), maestro principe del tantrismo.

Arnaud Desjardins, L'Audacia di Vivere, Astrolabio Ubaldini Edizioni, anno: 1998

Osare vivere significa essere consapevoli che a ogni istante si nasce, si muore, si rinasce, si perde ciò che siamo per diventare altro. Significa non avere più paura di ciò che portiamo in noi stessi: questa è la vera via spirituale. Dopo anni di studio e ricerca con i gruppi Gurdjieff, Arnaud Desjardins si è formato con alcuni grandi maestri della filosofia induista, in particolare del Vedanta. È un maestro occidentale che, riprendendo le modalità classiche dell'insegnamento filosofico e religioso dell'oriente, e cioè un dialogo aperto tra maestro e discepolo, le fonde con l'attenzione per la chiarezza del discorso, caratteristica della cultura francese più classica.

Arnaud Desjardins, La Via del Cuore, Astrolabio Ubaldini Edizioni, anno: 2001

Arnaud Desjardins ha la straordinaria capacità di rendere sintetici e discorsivi, in una parola 'pratici', gli insegnamenti della tradizione induista, sufi e buddhista che spesso ci risultano di difficile comprensione. Tutto questo restituendoci la presenza sottile delle grandi personalità da lui incontrate e vissute in tanti viaggi di ricerca spirituale in India, Nepal, Afghanistan, maestri come Ma Anandamayi o Swami Prajnanpad. In questo libro è raccolta e trascritta una serie di conversazioni tenute durante uno stage di alcuni giorni dove, con chiarezza e felicità di esposizione, Desjardins raccoglie e riannoda tra loro concetti sparsi delle varie tradizioni per definire e aiutare i discepoli a praticare lo yoga più importante, senza il quale non c'è Liberazione: lo Yoga del Cuore.

Arnaud Desjardins, Per una morte senza paura, Ed. Astrolabio Ubaldini, Collana Ulisse, 2003.

Esiste una via d'uscita dalla morte? Desjardins riesce a guidare il lettore occidentale, abituato a percepire la morte come qualcosa di estraneo alla vita e a liquidarla come la 'sconfitta estrema della medicina, ad addentrarsi nella questione più delicata e insieme più essenziale per ogni essere umano.
Con la chiarezza e la concretezza che gli permettono di fare davvero da ponte tra Oriente e Occidente, l'autore trasmette in questi discorsi l'insegnamento del suo maestro vedantico Swami Praj-nanpad.

Andrè Van Lysebeth, Imparo lo Yoga, Mursia.

In questo libro l'autore trasmette, vagliata dai millenni, la tradizione yogica come l'ha appresa dai maestri, tradizione che insegna il modo per vivere sani e spiritualmente equilibrati.

Andrè Van Lysebeth, Perfeziono lo Yoga, Mursia.

I manuali scritti da uno dei pionieri dello Yoga in Occidente, con i quali ci insegna il modo per vivere sani, spiritualmente equilibrati, giovani nel fisico.

Andrè Van Lysebeth, I miei esercizi di yoga, Mursia.

I libri di Andrè Van Lysebeth sono ormai dei classici dello yoga, milioni di persone ne hanno fatto uso per imparare le tecniche fondamentali dello yoga. La prima parte è riservata a temi come l'immobilità, la scioltezza dei movimenti, il controllo della respirazione e le tecniche di rilassamento, mentre la seconda parte è soprattutto pratica ed è ben illustrata.

Andrè Van Lysebeth, Pranayama. La dinamica del respiro, Astrolabio Edizioni.

Cos'è il Prana, qual è la sua azione sul nostro organismo, come immagazzinarlo, come dirigerlo secondo la nostra volontà... L'autore insegna la teoria e la pratica del Pranayama, la tecnica di respirazione della tradizione Yoga.

Andrè Van Lysebeth, Tantra L'altro sguardo sulla vita e sul sesso, Mursia, 1992.

L'autore rifiuta una visione riduttiva che limiti il tantra ai procedimenti che permettono di prolungare e intensificare l'esperienza erotica. Il che non gli impedisce di rivelare e descrivere le tecniche di controllo sessuale gelosamente tenute segrete dagli iniziati.

Daniel Odier, Desideri, Passioni & Spiritualità, Anima Edizioni, anno: 2007

Il libro esplora in profondità come il desiderio e la passione facciano parte della via del tantrismo kashmiro. Daniel Odier si basa sui testi classici dei grandi maestri storici e sulla tradizione di cui ha ricevuto trasmissione dalla yogini Lalita Devi. L'approccio unico del tantrismo kashmiro mira all'unione e all'esplorazione di tutte le emozioni umane e della via spirituale. Nel libro Daniel Odier offre anche preziosi consigli pratici e alcuni esercizi yoga che permettono di comprendere che non esiste contraddizione tra piacere e yoga. Il corpo liberato diviene così lo strumento ideale della realizzazione mistica.

Daniel Odier, L'Incendio del Cuore, Libreria Editrice Psiche, anno: 2013

Lo Spandakarika, o Canto del fremito, è uno dei testi fondamentali dello shivaismo kashmiro. Rivelato all'inizio del IX secolo da Shiva a Vasugupta, o più chiaramente sbocciato dal cuore stesso di Vasugupta, espone l'essenza dei tantra in cinquantadue stanze meravigliosamente ellittiche. Si dice anche che Vasugupta le abbia ricevute in sogno mentre meditava in una grotta del monte Kailash, residenza mistica del dio che sfoggia il tridente e dove nasce il fiume sacro, il Gange. Furono scritte da lui stesso o dal suo discepolo Kallata.

Eric Baret , YOGA TANTRICO, Asana e Pranayama del Kashmir, Edizioni Mediterranee, Roma 2009.

Lo shivaismo tantrico del Kashmir propone uno straordinario approccio attraverso il corpo e il respiro.
Tutto è trasparenza, leggerezza, libertà. Gli asana e il pranayama, esplorati in una vacuità concreta, ritrovano la loro creatività originaria.

Eric Baret , L'unico desiderio. Nella nudità dei tantra, Edizioni La parola, Roma, 2010.

Questo libro vanta una prefazione particolarmente interessante:redatta nientemeno che da Pierre Feuga, francese, notissimo scrittore, studioso appassionato e ed egli stesso impegnato nell’esplorazione del tantrismo: difficile non imbattersi nei suoi libri se ci si interessa a questa nobile tradizione.A questa autorevole voce, che così bene ha riconosciuto e collocato Eric Baret, io posso soltanto aggiungere la mia testimonianza personale. L’impatto con Eric Baret è stato folgorante: nonostante le mie barriere, i miei pregiudizi e le mie chiusure, non ho potuto non percepire in questa figura seduta dinanzi a me una Presenza..... continua >>>

Jean Klein, Essere - Volume 1, Libreria Editrice Psiche, anno: 1989

Le parole dei grandi maestri, portate a conoscenza di un più largo pubblico, sono le parole che possono illuminare anche i nostri passi. Questi maestri si affacciano a noi dalla soglia della cultura islamica, come da quella cristiana, dalla tradizione ebraica, da quella buddhista e da ogni altra tradizione. Appartengono a quell'altopiano senza strade in cui non splende che la verità. Scopriremo che le loro parole sono straordinariamente simili, perché la verità è straordinariamente semplice. Esse non provengono dal regno della dualità, non sono opinioni, non si riferiscono più a "punti di vista". Le loro parole sono conoscenza. Possono aiutarci a procedere, dalla coscienza di qualcosa alla percezione diretta della realtà del Sé. Possono rivelarci che la trascendenza non è un concetto, ma un vissuto.

Jean Klein, Essere - Volume 2, Libreria Editrice Psiche, anno: 1989

Le parole dei grandi maestri, portate a conoscenza di un più largo pubblico, sono le parole che possono illuminare anche i nostri passi. Questi maestri si affacciano a noi dalla soglia della cultura islamica, come da quella cristiana, dalla tradizione ebraica, da quella buddhista e da ogni altra tradizione. Appartengono a quell'altopiano senza strade in cui non splende che la verità. Scopriremo che le loro parole sono straordinariamente simili, perché la verità è straordinariamente semplice. Esse non provengono dal regno della dualità, non sono opinioni, non si riferiscono più a "punti di vista". Le loro parole sono conoscenza. Possono aiutarci a procedere, dalla coscienza di qualcosa alla percezione diretta della realtà del Sé. Possono rivelarci che la trascendenza non è un concetto, ma un vissuto.

Selene Calloni Williams, James Hillman - Il cammino del "fare anima" e dell’ecologia profonda, Mediterranee Edizioni, anno: 2013

Queste pagine raccolgono la saggezza di un insigne maestro dei nostri giorni. James Hillman (1926-2011) ha parlato di un grande segreto di libertà, riscatto ed emancipazione. Selene Calloni Williams porta la sua voce a tutti in un modo straordinariamente semplice, accessibile da chiunque, eppure capace di rendere il messaggio originario con inalterata profondità. Ma non solo, nel corso delle pagine il messaggio di Hillman si confronta con i grandi segreti dei culti dei misteri sciamanici dell’Asia, che Selene Calloni Williams studia da oltre trent’anni… E così impariamo che possiamo trovare la nostra via che porta fuori dalla sofferenza ed esistere nella gioia, proprio ora.

Stefania Redini, PRANAYAMA: dal respiro nel corpo al corpo nel respiro, Om edizioni, anno: 2007

Il PRANAYAMA è l'arte regale dello yoga. Poiché riguarda la componente sottile del respiro, può accadere di confonderlo con quest'ultimo. Come sempre, siamo costretti dal nostro modo di ragionare "dualistico" a fare una distinzione dove in ultima analisi non ne esisterebbe alcuna, cioè fra la componente sottile e la componente densa del nostro essere.